Archivio per Giugno 2008

Di Pietro e i referendum a senso unico

In merito al cosidetto lodo Alfano, Antonio Di Pietro rilancia l’idea di un referendum:

Appena sarà promulgato la parola passerà ai cittadini, noi dell’Idv riproporremo un referendum perché vogliamo che i cittadini ci dicano se è giusto che chi governa non sia processato se è sospettato di aver corretto i testimoni in un’aula di giustizia.

Antonio quando raccoglierà le firme per indire un referendum con cui i cittadini possano decretare che non debbano essere rimossi in modo sistematico i magistrati che indagano sulla corruzione di esponenti di centrosinistra?
La Forleo e De Magistris hanno già sfoderato la penna.

Di Pietro e la patente per giudicare l’opposizione

Antonello Soro, capogruppo alla Camera del PD, si esprime così sulle ultime esternazioni di Antonio Di Pietro:

È lui che fa regali alla maggioranza ogni volta che indossa abiti massimalisti e regola sul tono di voce la profondità degli argomenti. Noi non abbiamo nessuna intenzione di fare regali al PDL, non so chi gli abbia dato la patente per giudicare la qualità dell’opposizione del PD.

Antonio deve aver sfilato la patente di tasca a D’Alema, che pare non avere alcuna fretta di denunciarne la scomparsa.
Veltroni conferma.

d\'alema

Di Pietro, l’isolamento del PD e le sconfitte

Antonio Di Pietro da Castellammare di Stabia, dove si sta svolgendo l’assemblea programmatica del partito:

Prendiamo atto delle difficoltà dei democratici. E prendiamo anche atto del fatto che da soli non vanno da nessuna parte. Solo in uno splendido isolamento che può diventare una splendida sconfitta per l’eternità.

Elezioni politiche 2008. Il leader del Partito Democratico, Walter Veltroni, decide di correre da solo, rinunciando anche all’alleanza elemosinata da Di Pietro. Risultati delle elezioni: sonora batosta per l’Italia Dei Valori che, al pari della sinistra radicale, non raccoglie abbastanza voti per entrare in Parlamento e in Senato…
… Antonio sono la mamma, svegliati, è stato solo un brutto sogno, ma non dimenticarlo troppo in fretta, la superbia uccide.

elemosina elettorale

Di Pietro e quelli che… pensiamo

Il 23.06.08 Antonio Di Pietro scrive nel suo blog:

Noi siamo tra quelli, minoritari o maggioritari, che pensiamo che la legge deve essere uguale per tutti e che se c’è un Presidente del Consiglio che è sotto processo dovrebbe essere giudicato prima, e non dopo.

Caro Antonio, noi siamo tra quelli… che pensano che anche la grammatica dovrebbe essere uguale per tutti, possibilmente corretta.

Di Pietro asino

Di Pietro, i magistrati e la volontà popolare

Giornalista:

Il centrodestra vi accusa di essere anti-Berlusconi e accusa i magistrati di voler ribaltare la volontà popolare. Sono stati eletti con un bel po di voti.

Antonio Di Pietro:

Questo governo è stato eletto per volontà popolare per risolvere i problemi dei cittadini. Invece, dal primo giorno sta cercando reiteratamente e con somma recidiva di risolvere i problemi di qualcuno di loro, a partire dal Presidente del Consiglio. Stanno tradendo chi li ha votati.

I magistrati amici di Antonio al contrario non hanno il problema di tradire la volontà popolare, nessuno infatti li potrà mai giudicare recandosi alle urne.

magistrati politicizzati

Di Pietro e il partito dei blog

Antonio Di Pietro lancia una nuova forma-partito che legherà il suo partito al mondo della rete internet e dei blog:

Sicuramente più vicino alla gente rispetto a quanto fanno le strutture politiche tradizionali.

Beppe Grillo è già in fibrillazione, teme che questa concorrenza interna possa nuocere agli introiti generati dal suo blog.

di pietro contro beppe grillo