Di Pietro e il Parlamento sotto ricatto

Antonio Di Pietro si esprime così sull’ipotesi che l’accantonamento del Dl sicurezza alla Camera sia finalizzato, con il beneplacito dell’opposizione, all’accelerazione del ‘lodo Alfano’ che garantisce le alte cariche istituzionali:

Si sta consumando un reato gravissimo, c’è un Parlamento sotto ricatto che si accinge a pagare un riscatto ad uso e consumo del capo del governo che vuole un provvedimento a sua utilità.

L’Antonio versione ministro delle Infrastrutture pagava riscatti quotidiani alla sinistra radicale pur di conservare il posto: “o la poltrona o la vita” era il ricatto a cui amava sottostare in Parlamento senza colpo ferire.

2 Risposte a “Di Pietro e il Parlamento sotto ricatto”


  1. 1 Alessio 12 Luglio 2008 alle 11:21

    Di quali ricatti stai parlando?

  2. 2 giancarlo 30 Agosto 2008 alle 17:16

    e le prove dove sono ?

    è facile cagare sopra la tastiera e scrivere robe senza prove


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