Di Pietro e il registratore della volontà

Antonio Di Pietro commenta così le dichiarazioni di Berlusconi sull’immunità parlamentare:

Qualcuno dovrebbe regalare un registratore a Berlusconi, visto che un giorno dice una cosa e il giorno dopo la smentisce. E’ una forma chiara di dissociazione fra ciò che vorrebbe e ciò che non può.

Non c’è alcun bisogno di registratori, ci pensa già Antonio a fare il pappagallo mediatico 24 ore al giorno.

1 Risposta a “Di Pietro e il registratore della volontà”


  1. 1 giancarlo 30 Agosto 2008 alle 17:50

    evidentemente hai poca memoria,
    quando Berlusconi ha esordito in politica per scappare dai debiti ha detto la seguente frase ( articolo più o articolo meno ): noi siamo coloro che seguiranno le orme di Falcone, Borsellino e DiPietro

    una decina d’ anni dopo l’ unico rimasto in vita dei tre nominati è diventato l’ anticristo per Berlusconi

    allora si che il Berlusconi avrebbe bisogno di un registratore,
    ma in realtà sai perchè non ne ha bisogno ??
    perchè lui sa benissimo che dice stronzate e sa che persone senza istruzione e memoria come te se ne dimenticano presto…

    d’ altra parte è normale che la folla abbia poca memoria, strettamente dal punto di vista storico


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