Archivio per la categoria 'manifestazioni'

Di Pietro e il concetto di opposizione sgangherata

Giornalista di Repubblica:

Non pensa che la manifestazione sia stata un boomerang e che l’opposizione ne sia uscita indebolita?

Antonio Di Pietro replica:

Macché. Da martedì molti cittadini sanno cosa ha fatto Berlusconi. Il silenzio diventa connivenza. Ora è il Pd che deve decidere al proprio interno se mantenere il dialogo con chi violenta le istituzioni per fare gli affari suoi e sfuggire ai processi. Vorrebbero che facessimo opposizione zitti zitti, piano piano. Non ci stiamo.

Da martedì ancor meno cittadini si fideranno del centrosinistra, fatta di arruffapopoli sgrammaticati e di relativi arruolatori presto pentiti.

Di Pietro e il mestiere che si crede di fare

Antonio Di Pietro replica così alle critiche per la manifestazione di piazza Navona:

Non mi dissocio dalle parole delle persone di piazza Navona. Certo, non avrei fatto ricorso alle parole usate da Sabina Guzzanti e anche questo ho detto pubblicamente, ma io di mestiere non faccio satira come lei, quindi non ho bisogno di ricorrere ai paradossi per far comprendere i problemi veri del paese.

Come di mestiere la Guzzanti crede di fare satira, così Di Pietro crede di fare il politico preoccupato dei problemi del paese: il palco di piazza Navona si addiceva a dei commedianti in maschera.

maschere

Di Pietro e la crisi da giustizia delirante

Di Pietro sintetizza così la descrizione del provvedimento sulle immunità durante la manifestazione di Piazza Navona:

E’ come se uno, per il solo fatto di essere una delle quattro alte cariche dello Stato, sia libero di ammazzare la moglie o stuprare bambini.

E’ come se uno, per il solo fatto di essere stato un magistrato, sia libero di delirare sulla giustizia un giorno sì e l’altro pure. Forse sarebbe il caso di rinchiudere Antonio tra 4 mura, magari quelle di un tribunale e con addosso una toga di forza.

Di Pietro e il manifestare sentendosi a casa propria

Antonio Di Pietro scrive dal suo blog lanciando il ‘No Cav. Day’ di piazza Navona:

L’ 8 luglio sarà e dovrà essere una manifestazione aperta a tutti coloro che vogliono esserci, sapendo che tutti possono sentirsi a casa loro.

Rutto e scoreggia libera.

fantozzi rutto scoreggia